Vita indipendente

Cos'è?

Il concetto di vita indipendente rappresenta, per le persone con disabilità, la possibilità di vivere la propria vita come qualunque altra persona, di poter prendere autonomamente decisioni rigurdanti la propria vita potendo scegliere come vivere, dove vivere e con chi vivere.

Non si tratta di vivere una vita per proprio conto o dell'idea della semplice autonomia, ma ha a che fare con l'autodeterminazione delle persone con disabilità, riverberandosi anche sull'ambito familirae della persona interessata. 

Per tutte le persone con disabilità, anche per chi necessita di maggiori o più intensi sostegni, sono privilegiati e garantiti servizi di sostegno sulla base di progetti personalizzati, affinchè la persona con disabilità o chi la rappresenta possa programmare e realizzare il proprio progetto di vita adulta sia all'interno che all'esterno della famiglia e dell'abitazione d'origine.

I progetti di vita indipendente sono finanziati dalla Regione FVG e dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e vengono “gestiti” dagli Ambiti territoriali. Sono 4 gli Ambiti territoriali che annualmente possono accedere al finanziamento statale/regionale a seguito di presentazione di progettualità di Vita Indipendente.

Gli interventi finanziabili riguradano contributi per l'assistente personale, ma possono riguradare anche supporti alla domiciliarità e percorsi di autonomia personale per l'inclusione sociale e relazionale, a supporto dei quali si può anche (ma non necessariamente) impiegare l'assistente personale.

Le aree di intervento in cui devono inserirsi i progetti sono:

  • assistenza personale (presso domicilio familiare, a supporto dell'housing o co-housing, a sostegno dell'attività di inclusione e relazione, per il trasporto sociale o per altro)
  • abitare in autonomia
  • inclusione sociale e relazionale
  • trasporto sociale
  • domotica
  • azioni di sistema (finanziabili entro il 15% dell'intero budget) quali formazione del personale da impiegare nell'assistenza e sostegno

Tali proposte progettuali dovranno essee coerenti con i progetti individuali delle persone con disabilità benenficiarie di tale sostegno, dovendosi quindi necessariamente strutturare delle équipe di valutazione multidimensionale che, con la partecipazione attiva e da protagonista della singola persona con disabilità, considerando altresì i suoi desideri ed aspettative, siano in grado di supportare la stessa nella costruzione di un progetto che individui gli opportuni sostegni e supporti, anche in coerenza con quanto già istituzionalmente ed ordinariamente posto in essere.

 

Cos'è?

Chi può ottenerlo?

Le progettualità di vita indipendente devono essere dedicate a persone con disabilità maggiorenni, la cui disabilità non sia determinata da naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità. Tuttavia, limitatamente ai progetti di continuità, che prevedono la proroga o l’estensione di programmi già avviati, sarà possibile confermare i servizi alle persone con disabilità per le quali intervengano patologie legate all’invecchiamento. Nella selezione dei beneficiari deve essere accordata preferenza alle persone con disabilità in condizione di maggiore bisogno in esito ad una valutazione multidimensionale, che tenga conto almeno delle limitazioni dell’autonomia, della condizione familiare, abitativa ed ambientale, nonché delle condizioni economiche della persona con disabilità.

A chi rivolgersi?