Certificazione sordità L. 381/1970

Cos'è?

Ai fini del riconoscimento della certificazione di sordità, sono considerate sorde tutte le persone con minorazione sensoriale dell'udito o sordità congenita o acquisita durante l'età evolutiva, che abbia impedito l'apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da cause di guerra, di lavoro e di servizio (art. 1, Legge 381/1970).

Cos'è?

Chi può ottenerla?

Possono presentare domanda per la certificazione della sordità le persone con minorazione sensoriale dell'udito o sordità congenita o acquisita durante l'età evolutiva, che abbia impedito l'apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da cause di guerra, di lavoro e di servizio (art. 1, Legge 381/1970).

Come ottenerla?

L’accertamento della sordità, già disciplinato nell’ambito del riconoscimento della sordità civile e oggi ricompreso nella valutazione di base della condizione di disabilità, segue modalità differenziate a seconda che il territorio sia o meno coinvolto nella sperimentazione prevista dal D.Lgs. 62/2024. 

Nelle province interessate dalla sperimentazione della valutazione di base della condizione di disabilità, il procedimento di richiesta e accertamento della sordità è unificato e ricompreso nel medesimo iter, includendo anche l’accertamento dell’invalidità civile.

  • la redazione del certificato medico introduttivo da parte di un medico certificatore, con specifica attestazione della minorazione uditiva; 
  • la trasmissione diretta della domanda all’INPS da parte del medico certificatore; 
  • la successiva convocazione a visita medica di accertamento presso la Commissione medico-legale dell’INPS, eventualmente integrata da specialisti, ai fini della valutazione della condizione di sordità. 

Per la Regione Friuli Venezia Giulia, la sperimentazione è attualmente attiva nelle province di Trieste, Udine e Pordenone. 

Nelle situazioni non ricomprese nella sperimentazione, continua ad applicarsi l’iter ordinario per il riconoscimento della sordità civile, che prevede: 

  • attestazione della patologia invalidante da parte di un medico abilitato alla compilazione online del certificato medico introduttivo;  
  • presentazione della domanda di riconoscimento dei benefici entro 90 giorni:  
  1. tramite il sito web dell’INPS, all’interno della sezione “Servizi al cittadino” (con credenziali SPID, CIE o CNS);  
  2. oppure tramite Patronato 
  3. oppure tramite Associazioni di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFFAS) 
  • lo svolgimento della visita medica di accertamento presso la Commissione medico-legale integrata da un medico INPS, nella data prestabilita. 

 

Quali sono i benefici?

Le persone a cui viene riconosciuta la certificazione di sordità ai sensi della Legge 381/1970 possono ottenere i seguenti benefici:

  • ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale;
  • esenzione del pagamento del ticket farmaceutico, con esclusione della quota per la ricetta medica e dei farmaci in fascia C;
  • concessione pensione nella fascia di età fra i 18 e i 67 anni;
  • concessione dell'indennità di comunicazione;
  • agevolazioni per i servizi di interpretariato: è prevista la detrazione del 19% per le spese sostenute dai sordi (riconosciuti ai sensi della legge 26 maggio 1970, n. 381) per i servizi di interpretariato. Per poter fruire della detrazione, gli interessati devono essere in possesso delle certificazioni fiscali rilasciate dai fornitori dei servizi di interpretariato. Queste certificazioni devono essere conservate e, in caso di richiesta, esibite agli uffici dell’Agenzia delle Entrate. La detrazione spetta anche al familiare del disabile, se questo risulta fiscalmente a carico.