Nasce Sostegninrete.it, la prima piattaforma digitale in Italia pensata per facilitare l’incontro tra persone con disabilità e assistenti personali “dedicati”. Uno spazio gratuito e accessibile, co-progettato con persone con disabilità e caregiver, che offre strumenti concreti per promuovere l’autonomia e migliorare la qualità della vita. La piattaforma è il risultato del progetto Match Point, promosso da UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare – e Parent Project aps, con l’obiettivo di sostenere chi convive con malattie neuromuscolari.
In Italia, la gestione dell’assistenza personale è ancora oggi una delle sfide principali del welfare. In un contesto fortemente “familistico”, il carico di cura ricade principalmente sulle famiglie, sia in termini di tempo che di spese. Da qui nasce l’esigenza di creare strumenti che favoriscano l’autonomia quotidiana delle persone con disabilità, offrendo loro la possibilità di accedere a figure professionali qualificate e dedicate.
La piattaforma mette in contatto due esigenze complementari: da un lato le persone con disabilità che cercano assistenza personalizzata, dall’altro gli assistenti che vogliono promuovere le proprie competenze e trovare opportunità di lavoro. Grazie a filtri per competenze, disponibilità e area geografica, ciascuno può individuare l’assistente più adatto alle proprie necessità. La piattaforma offre inoltre un’area “Materiali utili” con guide e contenuti formativi sulla vita indipendente e sull’assistenza personale, che verranno progressivamente ampliati.
Come sottolineano Stefania Pedroni, presidente nazionale UILDM, ed Ezio Magnano, presidente nazionale Parent Project aps, «Sostegninrete è uno strumento di innovazione sociale e di empowerment, ideato dalla nostra comunità per rispondere concretamente ai bisogni delle persone con disabilità e dei caregiver. Favorisce l’incontro con assistenti qualificati, supporta i progetti di vita personalizzati e contribuisce al riconoscimento professionale di una figura ancora poco definita nel panorama italiano».
Nel 2025, il progetto ha avviato due corsi formativi paralleli: uno rivolto a operatori socio-assistenziali (OSS, ASA) e uno dedicato a persone con disabilità e caregiver. I corsi, che affrontano temi come la gestione delle attività quotidiane, la comunicazione efficace, l’uso degli ausili e la tutela dei diritti, hanno ottenuto grande partecipazione e risultati positivi. Dall’iniziativa sono nate due guide pratiche, scaricabili nella sezione “Materiali utili” della piattaforma.
Nei prossimi mesi, UILDM e Parent Project proseguiranno il lavoro di diffusione attraverso webinar rivolti a stakeholder e realtà del Terzo settore, oltre a iniziative di fundraising per garantire la sostenibilità del progetto nel lungo periodo.